Imprenditore a 22 anni: la storia di Gianluigi Parrotto


Imprenditore precoce da quando, ancora studente liceale, trova il modo per mettersi in proprio per realizzare mini impianti eolici a Casarano, provincia di Lecce. «Ho sempre desiderato fare qualcosa per la mia Puglia»

Gianluigi Parrotto, 22 anni, è un amico di Millionaire. Abbiamo già raccontato la sua incredibile storia ed è stato ospite ai nostri eventi. Oggi il Corriere della Sera lo inserisce in un reportage sui giovani milionari italiani.

Gianluigi è l’ideatore di di Gp Renewable, startup che opera nel settore delle energie rinnovabili. La svolta avviene più di un anno fa quando l’azienda viene rilevata per 5,5 milioni di euro da investitori americani. Così nasce Air Group Italy

Ecco l’intervista che gli abbiamo fatto qualche tempo fa

Come vanno le cose?

«Siamo cresciuti tanto. Oggi abbiamo una quarantina di collaboratori, tra interni ed esterni. E il nostro prodotto è venduto, oltre che in Italia, in Europa e in diverse parti del mondo, abbiamo montato mini turbine anche in Africa».

Come si è evoluto il prodotto?

«La nostra turbina ha un diametro di 1 metro e altezza di 1 metro e mezzo. Rispetto a quella precedente riesce a sfruttare anche i venti bassi e a farti risparmiare in bolletta fino al 35 per cento. Il costo del nuovo prodotto è di 2.990 euro, e sono previste detrazioni fiscali per chi la compra. Siamo sempre più sulla strada di rendere l’oggetto come un normale elettrodomestico per tutti».

Cosa hai imparato in questi tre anni da imprenditore?

«Ho imparato a fare alcune cose da solo, oggi mi occupo di tutta la parte finanziaria. A distinguere le persone, tra chi ti chiama perché ha piacere a parlarti e chi invece lo fa solo quando ha bisogno di qualcosa. E infine, a fidarmi poco, quando hai un prodotto valido per le mani ci sarà sempre qualcuno che proverà a sminuirti perché in realtà vuole rubarti le chiavi del successo».

L’esperienza più bella?

«L’emozione che provano le persone quando vedono la turbina. Alcuni mi chiamano: “La turbina gira, sta funzionando”. E io mi sento felice. Lì capisco che sto facendo qualcosa di buono, che l’idea ha un impatto sulla gente».

Gli ostacoli?

«Essere trasparenti e precisi è un ostacolo vista tutta la burocrazia che c’è in Italia per chi opera nel settore. Fare tutte le procedure ti rallenta molto. Devi affidarti a esperti che spesso commettono errori. La mia fortuna oggi è di avere persone valide al mio fianco. Loro mi aiutano ad “ammortizzare i colpi”». INFO: www.airgroupitaly.it


Giancarlo Donadio per millionaire.it